Tappa 3

Rifugio Solsteinhaus – Rifugio Pfeishütte

Rifugio Solsteinhaus – Rifugio Pfeishütte

Tra ambiente selvaggio e territorio abitato

Per poter affrontare questa lunga tappa, la più lunga dell’alta via del Karwendel, ti consigliamo di partire dal rifugio Solsteinhaus la mattina presto. Per prima cosa, potrai godere della tranquillità mattutina delle montagne, ma potresti persino riuscire a vedere qualcuno dei suoi abitanti.

  • Dislivello in discesa: 1187 m
  • Punto di partenza: Rifugio Solsteinhaus
  • Punto finale: Rifugio Peishütte
  • Attrezzatura consigliata: stivaletti, ramponi (consigliamo gli Snowline Spikes (Snowline Spikes), pali telescopici, abbondante acqua.
  • Difficoltà: sentieri di montagna difficili/nero
Höhenprofil Etappe 3
Höhenprofil Etappe 3

Altimetro in salita

1303 m

Punto più alto

2314 m

,

Distanza percorsa

16,5 km

Tempo di percorrenza / Totale

8:00 h

La terza e più lunga tappa dell’alta via del Karwendel conduce gli alpinisti dal rifugio Solsteinhaus fino al rifugio Pfeishütte, passando per i sentieri Gipfelstürmerweg e Goetheweg. Il forte contrasto tra il massiccio del Karwendel, selvaggio e scosceso, e la valle Inntal abitata appare molto evidente in questo punto.

Descrizione del percorso:
Dal rifugio Solsteinhaus prendere il sentiero 213 in direzione della malga Möslalm. Nella “Wilde Iss”, alla biforcazione si segue il sentiero Gipfelstürmerweg (n. 215) in direzione est, passando davanti al capanno di caccia ‘Jagdhütte in der Wilden Iss’. Il sentiero tortuoso conduce lungo un crinale ricoperto di alberi e pino mugo fino al cosiddetto “Hippen”. Dopo una breve discesa, si continua attraverso passaggi molto ripidi, assicurati mediante funi, fino al valico Frau Hitt Sattel, che si trova a ovest della pronunciata vetta della Frau Hitt. ATTENZIONE: Fino all’inizio dell’estate, nel ghiaione Frau Hitt Kar possono persistere strati di neve vecchia, gelati durante le prime ore del mattino (Pericolo di caduta: Ramponi da neve e bastoni offrono una protezione ottimale). Secondo la tradizione, dovrebbe rappresentare una donna in sella a un cavallo. Dal valico Frau Hitt Sattel, seguendo il sentiero Schmidhubersteig con un’iniziale rapida discesa, si attraversano magnifici pascoli montani e si arriva al ristorante Seegrube (1906 m). Dopo una buona pausa, dal Seegrube si prende il sentiero 216 che sale verso il rifugio Hafelekarhaus (2269 m). Verso sud, sotto la cima dell’Hafelekarspitze, corre il sentiero Goetheweg (n. 219) che porta al rifugio Pfeishütte. Inizialmente si segue il percorso e, passando dal Gleirschjöchl, si giunge senza grossi dislivelli alla forcella Mühlkarscharte. Nel frattempo, si può godere di scorci mozzafiato sulla città alpina di Innsbruck e sulla valle Inntal. Dalla Mühlkarscharte il sentiero si sposta sul lato nord della catena montuosa Nordkette e regala viste maestose sugli impervi monti del Karwendel. Tramite un percorso tortuoso si giunge alla forcella Mandlscharte (2314 m) e da lì si scende verso il rifugio Pfeishütte. Dopo un’ultima tratta attraverso un bosco di pino mugo si giunge al rifugio Pfeishütte e si raggiunge quindi la meta della terza tappa dell’alta via del Karwendel.

Consiglio in caso di emergenza:
Trattandosi di una tappa lunga e impegnativa, in caso di emergenza è possibile pernottare presso la malga Höttinger Alm. Per giungervi, dal valico Frau Hitt Sattel non bisogna prendere il sentiero in direzione del Seegrube, bensì il n. 215 in direzione Höttinger Alm.

Salita alternativa:
Chi voglia risparmiarsi i 363 m di dislivello dal ristorante Seegrube alla stazione a monte Hafelekarhaus, può prendere la funivia Hafelekarbahn.

Informazioni interessanti:
Non appena superata la ripida salita fino al valico Frau Hitt Sattel, ci si immerge in un altro mondo. Ai tuoi piedi si estende la valle Inntal con i suoi numerosi piccoli insediamenti e la città alpina di Innsbruck. Proseguendo verso il Seegrube e sull’Hafelekar hai questo spettacolo sotto di te. Anche sul successivo sentiero Goetheweg, che porta al rifugio Pfeishütte, la vista varia continuamente dagli aspri, rocciosi monti del Karwendel alla densamente popolata valle Inntal.

Variante per il rifugio Pfeishütte, passando per l’alpeggio Kristenalm:

  • Dislivello: in salita 746 m, in discesa 630 m
  • Tempo di percorrenza: 5 – 5 ore e mezza
  • Distanza: 15 km
  • Difficoltà: sentiero di montagna di moderata difficoltà (rosso)

Dal rifugio si segue il sentiero n. 213 fino al vicino alpeggio Erlalm e in seguito, attraverso pascoli di pittoresca bellezza, fino all’alpeggio Kristenalm (1348 m) passando per la valle Groß-Kristental. Si continua sulla strada forestale fino alla confluenza con la valle Gleirschtal per poi salire brevemente fino alla taverna Amtssäge (1223 m). Si segue la strada carrabile 221 fino alla frequentatissima malga Möslalm (1262 m) e poi si prosegue ai piedi delle imponenti montagne rocciose della catena Gleirschtaler-Halltal-Kette fino a giungere il fondo della valle. Infine, un bel sentiero conduce in circa 45 minuti fino al rifugio Pfeishütte (1922 m).

 

Visto da vicino!

Piante e animali in questa tappa

Durante ogni singola tappa è possibile scoprire specie animali e vegetali tipiche della zona. La diversità della montagna si riflette anche nella varietà dei suoi abitanti.

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